Una delle domande che mi rivolgono spesso come operatrice culturale riguarda l’utilizzo delle carte turistiche. I visitatori si chiedono se esista in Campania una carta che consenta di accedere a tutti i siti, come un abbonamento. In giro per l’Europa ho utilizzato card davvero valide, così anche in Italia, come a Firenze e Verona. A Napoli questo non è ad oggi possibile: l’offerta turistica in città e in generale nella regione è così vasta e diversificata che non è possibile creare una carta turistica che permetta l’accesso gratuito a tutte le attrazioni. Tantissimi infatti sono i siti gestiti privatamente o quelli che hanno deciso di concedere solo ingressi a tariffa ridotta. Esistono diverse tipologie di carte turistiche utilizzabili in Campania. Con questo articolo spero di fugare qualche dubbio e guidare all’acquisto della card perché più volte ho notato che molti la scelgono senza conoscerne il corretto uso.
Conviene davvero a tutti?
La più famosa e diffusa è sicuramente la Campania Artecard. Questa carta si presenta in diverse versioni, in base a validità e luoghi di visita. La card è distribuita nella versione 3 o 7 giorni, per visitare la sola città di Napoli oppure l’intero territorio regionale. I costi cambiano in virtù della tipologia di pass. A seconda della scelta, gli ingressi gratuiti sono SOLO ai primi 2, 3 o 5 siti a scelta del visitatore, tra i luoghi che accettano la gratuità della card. Perché non è così per tutti! Per l’elenco completo consiglio di visitare il sito ufficiale. Finiti gli ingressi gratuiti, il visitatore potrà continuare ad usare la card usufruendo dello sconto del 50%. Per tutti i luoghi che non hanno accettato di concedere la gratuità, che si tratti del primo o del decimo ingresso, il sito erogherà sempre e comunque un biglietto ridotto. Un aspetto positivo è che sia incluso il trasporto pubblico locale (metro, bus, funicolari) ma solo per il pass con validità 3 giorni, sia nella versione Napoli che Campania. L’artecard della durata di 3 giorni esiste anche nella versione giovani 18/25 anni mentre i ragazzi al di sotto dei 18 anni nei maggiori siti entrano gratuitamente. Tuttavia bisogna ricordare che nei musei statali, la fascia di età 18/25 anni beneficia di un biglietto simbolico di €2, informazione assolutamente da valutare prima dell’acquisto. La card valida 7 giorni invece non presenta la differenziazione per i giovani ma esiste in un’unica versione che consente la visita a tutta la regione. Infine c’è l’abbonamento 365 giorni con la possibilità di visitare due volte in un anno tutti i siti che in elenco concedono la gratuità, con regole invariate per i siti ad ingresso ridotto e trasporto escluso. Le card senza trasporto incluso (Campania 7 giorni e 365) sono completamente digitali mentre le card con trasporto incluso si possono acquistare esclusivamente presso gli artecard point.
Un’alternativa alla Campania Artecard è il Naples pass, o la sua versione più recente, la Naples pass city, che, con validità 3 giorni solo Napoli o 7 giorni per visitare l’intero territorio regionale, offre ingressi gratuiti in molti luoghi importanti della città come i musei di Capodimonte, Archeologico, Palazzo Reale, ingressi con 50% di sconto e agevolazioni per attività e servizi. Un’ottima soluzione se si pensa che la versione da 7 giorni include la stessa Artecard così da poter beneficiare dei vantaggi di entrambi gli abbonamenti. Il Naples pass si acquista sul sito ufficiale.
Aspetto importante da tenere in considerazione è il tempo effettivo in cui poter usare i pass. Che sia per l’accesso ad un sito o per usufruire di un servizio, la validità delle card parte dal primo utilizzo e termina alla mezzanotte del giorno di scadenza. Quindi tiene conto dei giorni non delle ore di utilizzo. Perciò se ad esempio viene usato anche solo per una volta nella serata del primo giorno, questo è conteggiato e risulta bruciato. Il prezzo di questi pass non è irrisorio quindi il consiglio è di valutare in dettaglio quanto effettivamente si vuole vedere. La convenienza matura nel momento in cui si ammortizza la spesa iniziale della card. Inoltre è importante ricordare che non si tratta di saltafila ed in molti luoghi è necessario prenotare l’ingresso.



